Archiviazioni mensili: Ottobre 2008

Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita. (J. F. Kennedy)

Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole. (Pablo Picasso)

Ogni bambino è un’artista. Il problema è poi come rimanere un’artista quando si cresce. (Pablo Picasso)

La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto (Pablo Picasso)

La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare,
versarsi, contaminarsi sola, aperta alla marea dei pianti,
ardendo nel ciclone delle furie, eretta tra i monti e tra gli uccelli, distruggersi, sterminarsi sola,
abbandonata e unica come un faro di spavento.

(Pablo Neruda)

Non sono niente. Non sarò mai niente.
Non posso volere d’essere niente.
A parte questo ho in me tutti sogni del mondo.

(Pessoa)

Si prendono i turbamenti e i sentimenti le emozioni e le tentazioni, si mescolano bene, si amalgama l’immagine con un brodo di fantasia e ci si fa su una poesia che si mastica e si sublima fino a corretta stesura sulla macchina da scrivere e infine si manda giù, si digerisce con un po’ di amaro d’erbe naturali e poi non ci si pensa più. (Lussu)

La vita è teatro,
ma non sono ammesse le prove.

(Checov)

Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con me, e che hanno cambiato le mie idee; son passati attraverso il tempo ed attraverso di me, come il vino attraverso l’acqua, ed hanno alterato il colore della mia mente.

Emily Brontë

Talvolta un pensiero mi annebbia l’Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?

Albert Einstein

Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere.

Thomas More

Val sempre la pena di fare una domanda,
ma non sempre di darle una risposta.

(Oscar Wilde)

L’assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell’uomo

e l’irragionevole silenzio del mondo.

(Camus)

Godi delle piccole cose, perché un giorno ti guarderai indietro e ti accorgerai che erano grandi (Brault)

Sono una parte di tutto ciò che ho trovato sulla mia strada (Tennyson)

Non avere mai paura delle ombre. Significano solamente che c’è della luce che splende lì vicino.

(Renkel)

I venti silenziosi di stupore, sfiorano leggermente le acque. (Milon)

La sola cosa che si possiede è l’amore che si dà (Isabella Allende)

Gli adulti non capiscono mai niente da soli
ed è una noia che i bambini
siano sempre costretti a spiegar loro le cose.

(A. de S.Exupéry)

Dopo il silenzio ciò
che si avvicina di più nell’esprimere
ciò che non si può esprimere
è la musica.

Huxley

Tutto nel mondo sta dando risposte,  quel che tarda è il tempo delle domande. (J.Saramago)

Forse un mattino andando in un’aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto alberi case colli per l’inganno consueto. Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto. (E.Montale)

Una fotografia è un segreto che parla di un segreto.(Arbus)

Io non invento nulla, immagino tutto. (G.Halász)

Non smetteremo di esplorare.

E alla fine di tutto il nostro andare

ritorneremo al punto di partenza

per conoscerlo per la prima volta.

(T.S.Eliot)

Sulle sabbie del deserto come sulle acque degli oceani non è possibile soggiornare, mettere radici, abitare,  vivere stabilmente. Nel deserto come nell’oceano bisogna continuamente muoversi, e così lasciare che il vento,  il vero padrone di queste immensità, cancelli ogni traccia  del nostro passaggio, renda di nuovo le distese d’acqua o di sabbia, vergini e inviolate.  (A.Moravia)

Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!

E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per il piacere… E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: “Sì, le stelle mi fanno sempre ridere!” e ti crederanno pazzo. (A.De Saint Exupery)