Archiviazioni mensili: Ottobre 2009

Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!” E rise ancora. “E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per il piacere… E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: “Sì, le stelle mi fanno sempre ridere!” e ti crederanno pazzo. “T’avrò fatto un brutto scherzo…” E rise ancora. “Sarà come se t’avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere.

(da “Il Piccolo Principe”)

A light here required a shadow there

(Virginia Woolf)

Growing up is loosing some illusions, in order to acquire others

(Virginia Woolf)

How do you pick up the threads of an old life? How do you go on… when in your heart you begin to understand… there is no going back? There are some things that time cannot mend… some hurts that go too deep… that have taken hold.

(da “The lord of the rings”)

il percorso della memoria, il tempo che incide la storia… mi lascia nel cuore l’eco di ieri, più forte di come credevo
le mie radici… da dove vengo, l’eredità del passato e le vecchie catene, le prime visioni, gli amori finiti e tante stagioni
Se mi giro rivedo passare momenti vissuti che come aquiloni si librano in volo ed aprono le ali
e in un attimo tornano i ricordi più lucidi e sembrano della stessa materia dei sogni

sognavo leoni guardando il tramonto su una spiaggia infinita solcata dal mare profondo lontano da tutto… lontano da niente
ritorno a pensare, a cercare la luce del sole per non ripartire senza risposte

(da “Della stessa materia dei sogni” – Tiromancino)

Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.

Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi… anni… in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.

Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.

Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire .

Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo e ricominciare a fluire

(“Imparare dal vento” – Tiromancino)

Diventai grande in un tempo piccolo
mi buttai dal letto per sentirmi libero
vestendomi in fretta per non fare caso
a tutto quello che avrei lasciato
scesi per la strada e mi mischiai al traffico
rotolai in salita come fossi magico
toccando terra rimanendo in bilico
diventai un albero per oscillare
spostai lo sguardo per mirare altrove
cercando un modo per dimenticare
[...]
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle

(da “Un tempo piccolo” – Tiromancino)